Testa la capacità di reazione della tua Unità di Crisi prima dell'attacco reale. 8 ore di attività con moduli sulle minacce, una simulazione decisionale di crisi ransomware (tabletop) e un confronto finale. Il team si esercita su ruoli, comunicazioni, contromisure e valutazione delle notifiche applicabili, insieme ai referenti aziendali.
Gli attacchi moderni eludono l'MFA tradizionale via Reverse Proxy (AitM) e colpiscono la catena di fornitura tramite Vendor Email Compromise (VEC). Quando i server vengono cifrati, il problema non è solo tecnico, ma di governance e compliance legale.
I ritardi nella comunicazione tra IT, DPO e Direzione possono ostacolare la valutazione dell’incidente e la gestione delle notifiche applicabili. Questo workshop permette all'Unità di Crisi aziendale di individuare i colli di bottiglia e testare le decisioni sotto pressione in un ambiente controllato.
I quattro moduli coprono 7 ore. Un’ora conclusiva è dedicata alla restituzione e al piano delle azioni correttive. Le pause sono escluse dalle ore di attività e vengono concordate nell’agenda.
Analisi dell'economia underground: Initial Access Brokers (IAB), aste di accessi aziendali e trading di credential log nei forum Dark Web. Live demo su dataset sanitizzati per analizzare i pattern di password mutation e le tecniche di Typosquatting / Homograph Attack sulla Supply Chain.
Bypass dell'MFA tradizionale via Reverse Proxy (Evilginx) e furto dei token di sessione autenticati. Dimostrazione delle difese resistenti al phishing (FIDO2 / chiavi di sicurezza / passkey) in ambiente didattico. Analisi delle minacce AI (Voice Cloning Vishing 2.0) e dispositivi HID malevoli (USB Rubber Ducky).
Movimento laterale da terze parti compromesse verso l'infrastruttura aziendale. Anatomia della Vendor Email Compromise (VEC) ed Invoice Redirection Fraud. Esercitazione sulla verifica delle richieste attraverso un canale indipendente (Out-of-Band) e sulla gestione del rischio dei fornitori.
Scenario fittizio di indisponibilità dei sistemi e possibile sottrazione di dati. I partecipanti assumono i ruoli di IT, privacy, comunicazione e direzione e decidono come reagire alle informazioni presentate dal facilitatore. Si esercitano sulla documentazione dell’incidente, sulla valutazione delle notifiche e sul piano delle azioni correttive. La simulazione non cifra sistemi aziendali e non esfiltra dati reali.
Rilettura delle decisioni prese, discussione delle criticità emerse e definizione di priorità e responsabili delle azioni correttive. I materiali dell’esercitazione supportano il lavoro aziendale e non costituiscono una certificazione di conformità.
Compila il form per ricevere la brochure commerciale completa del Workshop da 8 ore e concordare un confronto preliminare su partecipanti, obiettivi e scenario.