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Risorsa gratuita · Aziende manifatturiere

La produzione si ferma.
Hai ciò che serve per ripartire?

Una checklist di sicurezza IT e OT per fare il punto con IT, manutenzione e produzione: informazioni disponibili, lacune da approfondire e prime priorità.

2 pagine · PDF compilabile · Nessuna registrazione

Un punto di partenza condiviso

Per chi gestisce i sistemi. E per chi decide le priorità.

La checklist aiuta a collegare le verifiche tecniche alle conseguenze sul processo produttivo. Si compila consultando documenti ed evidenze già disponibili, coinvolgendo i referenti aziendali.

01 / IT E FORNITORI

Mettere in ordine le evidenze

Inventario, collegamenti di rete, accessi e copie di sicurezza: chiarisci cosa è noto e cosa richiede una verifica.

02 / MANUTENZIONE E PRODUZIONE

Guardare alle dipendenze

Programmi dei controllori, assistenza remota, supporto dei costruttori e condizioni necessarie alla ripartenza.

03 / DIREZIONE

Scegliere le prime azioni

Una sintesi su un foglio A4 per discutere responsabilità, priorità e date, senza un punteggio di sicurezza artificiale.

Download libero

Scegli da dove cominciare.

Entrambi i documenti sono gratuiti. Puoi condividerli con i colleghi coinvolti nella verifica.

Primo confronto · 2 pagine

10 verifiche iniziali

Una selezione per aprire il confronto sulla continuità produttiva e individuare le aree da approfondire.

  • Domande brevi ed evidenze da cercare.
  • Esiti selezionabili nel PDF.
  • Rimandi ai controlli del documento completo.
Scarica il PDF breve
Approfondimento · 34 pagine

Checklist completa: 37 controlli

Un percorso in sei sezioni per registrare evidenze, referenti e azioni da discutere con la direzione.

  • Conseguenze operative per ogni controllo.
  • Campi compilabili e glossario.
  • Sintesi direzionale su un solo foglio A4.
Scarica il PDF completo

Per compilare i campi, scarica il PDF e aprilo in Adobe Acrobat Reader. Salva una copia e verifica i dati prima di condividerla o stamparla. La checklist è un’autovalutazione: non certifica la conformità, non sostituisce un penetration test e non autorizza prove o modifiche sui sistemi.

Il documento completo

Sei aree da esaminare insieme.

Ogni controllo include domanda, conseguenze operative, modalità di verifica ed evidenze da annotare. Gli esiti distinguono anche le informazioni non verificate dai requisiti non applicabili.

  • Inventario dei sistemi di produzione
  • Separazione delle reti e collegamenti
  • Protezione dei sistemi e sicurezza fisica
  • Backup e ripristino della produzione
  • Accessi, persone e manutentori
  • Responsabilità, monitoraggio e costruttori

Dopo la compilazione

Trasforma le risposte in decisioni.

01 / PRIORITÀ

Parti dai processi critici

Considera conseguenze sul processo, esposizione e protezioni presenti. Il numero di risposte negative, da solo, non misura il rischio.

02 / RESPONSABILITÀ

Scegli tre azioni

Condividi i risultati con IT, manutenzione e direzione. Assegna a ogni azione un referente e una data di riesame.

03 / APPROFONDIMENTO

Chiarisci le incertezze

Quando mancano evidenze su sistemi critici, definisci un assessment mirato, con perimetro e modalità compatibili con la produzione.

Un confronto sui risultati

Quale area richiede un approfondimento?

Descrivi il contesto generale e il dubbio emerso. Il primo confronto serve a chiarire l’esigenza e valutare un eventuale assessment: attività, perimetro e costi vengono concordati separatamente.

Luca Errico · RILABS
Vulnerability Assessment e Penetration Testing. Disponibile per un confronto da remoto e per attività in presenza in Campania da concordare.

Esperienza e profilo professionale

lucaerrico@rilabs.it
Prenota una call conoscitiva di 30 minuti

Indica solo il contesto generale: non inviare credenziali, schemi di rete o la checklist compilata nel primo messaggio.

* Campi obbligatori. L’invio non avvia verifiche sui sistemi.

Prima di iniziare

Serve essere un tecnico di cybersecurity?

No. Il documento è pensato per un lavoro congiunto tra referenti IT, manutenzione e produzione. La direzione può utilizzare la sintesi finale. Se manca un’informazione, usa “Non verificato” e identifica chi può chiarirla.

Quanto tempo serve?

Dipende dal perimetro e dalla disponibilità delle evidenze. Le 10 verifiche servono a un primo confronto; la checklist completa può essere compilata in più sessioni, coinvolgendo i referenti necessari.

Devo eseguire scansioni o prove sulle macchine?

No. Consulta documenti ed evidenze già disponibili e chiedi riscontri al personale autorizzato. Eventuali verifiche tecniche devono essere pianificate e autorizzate separatamente.

Devo inviare le risposte a RILABS?

No. La compilazione resta interna alla tua azienda. Se desideri un confronto, descrivi solo l’esigenza generale nel modulo. L’eventuale condivisione di evidenze viene concordata in un secondo momento.