Mettere in ordine le evidenze
Inventario, collegamenti di rete, accessi e copie di sicurezza: chiarisci cosa è noto e cosa richiede una verifica.
Risorsa gratuita · Aziende manifatturiere
Una checklist di sicurezza IT e OT per fare il punto con IT, manutenzione e produzione: informazioni disponibili, lacune da approfondire e prime priorità.
2 pagine · PDF compilabile · Nessuna registrazione
Un punto di partenza condiviso
La checklist aiuta a collegare le verifiche tecniche alle conseguenze sul processo produttivo. Si compila consultando documenti ed evidenze già disponibili, coinvolgendo i referenti aziendali.
Inventario, collegamenti di rete, accessi e copie di sicurezza: chiarisci cosa è noto e cosa richiede una verifica.
Programmi dei controllori, assistenza remota, supporto dei costruttori e condizioni necessarie alla ripartenza.
Una sintesi su un foglio A4 per discutere responsabilità, priorità e date, senza un punteggio di sicurezza artificiale.
Download libero
Entrambi i documenti sono gratuiti. Puoi condividerli con i colleghi coinvolti nella verifica.
Una selezione per aprire il confronto sulla continuità produttiva e individuare le aree da approfondire.
Un percorso in sei sezioni per registrare evidenze, referenti e azioni da discutere con la direzione.
Per compilare i campi, scarica il PDF e aprilo in Adobe Acrobat Reader. Salva una copia e verifica i dati prima di condividerla o stamparla. La checklist è un’autovalutazione: non certifica la conformità, non sostituisce un penetration test e non autorizza prove o modifiche sui sistemi.
Il documento completo
Ogni controllo include domanda, conseguenze operative, modalità di verifica ed evidenze da annotare. Gli esiti distinguono anche le informazioni non verificate dai requisiti non applicabili.
Dopo la compilazione
Considera conseguenze sul processo, esposizione e protezioni presenti. Il numero di risposte negative, da solo, non misura il rischio.
Condividi i risultati con IT, manutenzione e direzione. Assegna a ogni azione un referente e una data di riesame.
Quando mancano evidenze su sistemi critici, definisci un assessment mirato, con perimetro e modalità compatibili con la produzione.
Un confronto sui risultati
Descrivi il contesto generale e il dubbio emerso. Il primo confronto serve a chiarire l’esigenza e valutare un eventuale assessment: attività, perimetro e costi vengono concordati separatamente.
Luca Errico · RILABS
Vulnerability Assessment e Penetration Testing. Disponibile per un confronto da remoto e per attività in presenza in Campania da concordare.
Esperienza e profilo professionale
lucaerrico@rilabs.it
Prenota una call conoscitiva di 30 minuti
Indica solo il contesto generale: non inviare credenziali, schemi di rete o la checklist compilata nel primo messaggio.
No. Il documento è pensato per un lavoro congiunto tra referenti IT, manutenzione e produzione. La direzione può utilizzare la sintesi finale. Se manca un’informazione, usa “Non verificato” e identifica chi può chiarirla.
Dipende dal perimetro e dalla disponibilità delle evidenze. Le 10 verifiche servono a un primo confronto; la checklist completa può essere compilata in più sessioni, coinvolgendo i referenti necessari.
No. Consulta documenti ed evidenze già disponibili e chiedi riscontri al personale autorizzato. Eventuali verifiche tecniche devono essere pianificate e autorizzate separatamente.
No. La compilazione resta interna alla tua azienda. Se desideri un confronto, descrivi solo l’esigenza generale nel modulo. L’eventuale condivisione di evidenze viene concordata in un secondo momento.